"Una minuscola finestra su maiuscole sensazioni..."

† Luna del deserto †
Beppe Grillo
Cabiria55
Camelia1944
Elevation
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Evelins
Gio2411
Il parco degli amici
Infinitamente tu
Ladyviolet4
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Maya
Melien per sempre
Mikrokosmos
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Odilia
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SempreGio
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Sosso
Sulle ali della fantasia
Volobliquo
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...sto provando a nascondermi dietro la paura ma il mio stare in ansia è solo un modo per non sentirsi in colpa...
Il silenzio
che avvolge e distende
sul mio dorso indifeso
liriche scivolate
attraverso i sensi
innalza lo scorrere
lento e incurante
di un perenne brusio
lasciandomi preda
di questi anni incostanti
strabici e impavidi
percorsi e scolpiti
da esaltanti euforie
Sprazzi d’affanno
hanno percepito il suono
del mio rincorrere il tempo
lasciando lastre d’immagini
impresse nel fango
o nel cuore pulsante
di un acerbo sorriso
Un eroico tormento
vagabondaggi mentali
una ricerca costante..
le mie ali di ghiaccio
che sfidano il sole
per un’asfissiante rincorsa
verso il giorno perfetto
…tutto scorre a ritroso
Esiston solo fantasmi
immani e stolti legami
da ridurre a brandelli
Ed io che guardo e non vedo
che ogni orgoglio ferito
ha usurpato i miei occhi
dei tuoi splendidi sguardi
dei tuoi immensi sostegni
del tuo amore intrigante
del tuo essermi accanto
senza gesti riflessi
o pensieri invadenti
..e mi vergogno di me
Eppure mi ritrovo a pensarti
a capire che il tempo
è solo un tenero inganno
ed il mio amore per te
non trova spazio lì dentro
..e sono fiero di me
Sono fiero di amarti
sono fiero di luci
accecanti ma vere
che sapran rendere immani
gesti e parole
facendo mie le certezze
che rimangono impresse
e fanno si che ogni uomo
con vigore veemente
saprà urlare alla morte
che se vorrà catturarlo
dovrà coglierlo vivo
Miraggi
"Brividi
Cecilia e la luna
Cecilia
il futuro ti dipinge il volto
lo vedi dentro te
che accende una pretesa
ma è ancora acerbo
non ha parole
per dare un senso ai tuoi sospiri
Sorella
tu puoi curare una ferita
sai dove nascondere una confidenza
e come uccidere la gelosia
non tradire la fiducia
che ti affidano i miei timori
La luna è pallida e serena
culla le visioni di una giovane ragazza
riuscendo a renderla dubbiosa
La tristezza è la sua sfida
e ogni segreto in lei è una carezza
che scivola e incoraggia
ricadendo sopra un prato
ancora verde di ingenuità
Cecilia sfiora gli attimi con le labbra
non dimentica i consigli
della quiete della notte
porta un dito sotto il mento
e si lascia trasportare
legge e scrive cartoline
mentre spera in un oroscopo
più vago dei suoi sogni
Non ha una stella ben precisa
così di un tratto s'innamora
delle scene dei suoi films
ma preferisce lasciar perdere
e giocare con la luna
che riporta nei suoi occhi
quel gioiello che invidiava
La luna è sola ma sincera
sa che cosa deve fare
sa ascoltare i sognatori
come un prete i suoi fedeli
non si stanca proprio
Ma Cecilia
"Vattene adesso!
Non ti voglio più vedere!
So che anche per te
sono ancora troppo giovane
ma forse sei la sola
che da tempo ha già capito
di che cosa avrei bisogno
Potrei abbracciarti
se non avessi più paura
Potremmo abbracciarci
e fuggire così lontano
dalle braccia dell'oscurità
ma temo troppo la mia fantasia"
..Meglio lasciar perdere
e non giocare con la luna..
Briciole di te
C'è qualcosa di nuovo
nei miei panni cosparsi
di verità
ma confondo le note
della tua canzone
mentre lascio cadere
briciole di te
Chi ti ha vista parlare
ti ha chiamata vincente
ma può solo mentire
e una scusa per niente
fosse almeno originale
l'avrei legata alla tua fantasia
l'avrei sentita quasi mia
Ora le tue mani
puoi nasconderle di nuovo
ed il tuo cuore
porlo in mezzo agli occhi
della gente
i tuoi passi cerca solo
di non tradirli
in una volta sola
li puoi giostrare e trascinare
dove vuoi
o farli rotolare
in mezzo ad un prato
come noi
Credi solo nel cielo
e nelle musiche di Chopin
potresti almeno guardare
nell'azzurro dei miei occhi
e dirmi solo se credi
in quello che c'è in me
odio il sole e la luna
ma non il sapore
della tua armonia
così costringo i miei occhi
a non guardare
mentre sorridi e dici una bugia
mentre sorridi e chiedi di andar via
Ora le tue labbra
possono spedire gemiti e parole
ma la tua mente
corre sola
verso un orizzonte buio
che stringe le speranze
di una donna sola e maltrattata
mi chino e piango
sulle briciole di te
mi chino e stringo
ogni briciola di te
“Non ci sono condizioni per andare avanti…
per il momento il mio viaggio si ferma qui.
Ringrazio infinitamente di cuore tutti coloro che
mi hanno dimostrato affetto, in particolare
(in rigoroso ordine alfabetico) :
Cabiria55, Camelia1944, Evelins, Gio2411,
Ladyviolet4, Lavelle, Maya, Melina,
Mikrokosmos, Quelcherestadime,
SempreGio, Seendipity81, Silvana, Sosso
Molti di voi mi hanno lasciato qualcosa di veramente grande
che difficilmente potrò dimenticare.
Grazie.”
Una luce logora e insistente
rischiara ed aggredisce
gli spazio idealizzati
dai continui bagliori
dei miei silenzi incostanti
trascinando ogni tracciato della mente
in un susseguirsi devastante
di flebili manie
Non son solo ideologie
o certezze da inventare
sono semplici tormenti
tangibili e sonori
che attraversano frontiere
soffuse e devianti
e che in un mare di parole
non san ridere di gioia
C’è un sentiero da imparare
da solcare e ricomporre
ma la notte è già alle porte
e la collera placata
così senza una ragione
vago e cerco nuove idee
ricadendo inutilmente
tra i ritmi inebrianti
di un frastuono intollerante
Ma un sussurro e una carezza
sapran rendermi la parte
suggerendomi un rifugio
o un ricamo da seguire
mentre smusso con lo sguardo
l’espressione compiacente
che i sospiri hanno dettato
al mio equilibrio un pò precario
Notti...
in mezzo a una storia
notti assonnate senza compagnia
notti amiche per sempre
notti sbiadite da un pensiero invadente
Sono rinchiuse in una sveglia
che si apre solo la mattina
ma se ti lasci accarezzare
le abbraccerai senza paura
Le ammiri quando c'è la luna
con la pioggia sulle strade
illuminate da una luce
che rischiara ogni timore
Notti passate per caso
notti per chi non ha avuto naso
notti rincorse dal sole
che splende solo e soltanto
quando sente rumore
Soli sdraiati nella notte
aspetteremo ogni sua mossa
ma quando hai fatto molti sbagli
te li riaffiora ad uno ad uno
respireremo ogni sua nota
e ascolteremo la sua voce
con la polvere negli occhi
ricorderemo il suo splendore
Notti...
scappate di casa
sole nel buio le vedremo arrivare
notti annegate dai sogni
di tutti gli uomini così dispersi
notti rinchiuse in soffitta
appese al ramo della suggestione
notti passate a riflettere
sopra un'unica ed importante
decisione
Non c'è un motivo per restare
ancora svegli qui a pensare
sospenderemo ogni problema
e ci lasceremo trasportare
La notte è fatta per sognare
e solo quando sorge il sole
riprenderemo a camminare
in una sola direzione
“Parole di vetro”
Parole che ti ascoltano
parole che ti avvertono..
Sussurri di una tormenta
la notte che ti avvolge
ti difende dai bagliori
..ti riporta sopra un tremito
Le onde del passato
si infrangono su un presente ruvido
lo trascinano in un vortice
che si placa in un istante
se saprai tenerlo stretto
per proteggerlo dal vento
o dai colori di ogni frase
scolpita nella testa
Parole lievi
parole in brache di tela
...parole di vetro
discese dai sentieri
di meandri sconosciuti
sapranno render fragile
ogni singola emozione
costringendoti a rileggere
i passi dei tuoi versi
con la forza della rabbia
o l'ardore di una foglia
che si stacca dai tuoi rami
e che planando con destrezza
coprirà distrattamente
l'ombra della noia
adagiata su tutte quelle parole
che un’armonia semplice e leggera
saprà rendere più vive
per portarti con un soffio
dentro un brivido immortale
Schiavi di una favola
Buongiorno Uomo!
Buongiorno Bambino....
Abbracciati e soli
ma tenuti per la mano
Vi affidate a Voi così
senza un'ombra di vergogna
tra quei voli immaginari
che cercate di nascondere
quasi in preda ad un bisogno
Vi affidate a Voi così
senza guardare
senza uscire dalle braccia
di un tempo indecifrabile
Come schiavi di una favola
Voi vivrete dentro me
ed io vi avrò
perchè è importante
non sbarrerò la vostra strada
anche se grida senza posa
chi non riesce più a giocare
come Voi
o insieme a Voi
io vi avrò
e vi ammirerò
con la vostra ingenuità
senza un'ombra di vergogna
senza pause o interruzioni
E se dovesse prender vita
un rimorso od un sospetto
non potrete più giurare
ma lascerete fare al mondo
Sarete soli ed orgogliosi
presi solo da uno sguardo
con il rammarico di chi
non si sente mai guardato
oggi
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novembre 2005
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ballata
canzone
disperazione
malinconia
passione
pensieri
pensiero
poesia
poesie
ricordi
riflessione
sfogo
sogno